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Il padre e la vita nascente

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Il momento della nascita del proprio figlio è forse uno dei momenti più importanti della propria vita, pietra miliare del rapporto speciale che verrà costruito poi nella vita quotidiana con il proprio bambino.

Il potere delle emozioni scatenate dalla nascita del proprio figlio è in grado di abbagliare un uomo.

"Mia moglie ha sorriso, e io con lei, è stata l'emozione più grande di tutta la mia vita ."

" Una sensazione inspiegabile, ma comunque bellissima ."

"Era come se fossi sospeso in uno stato di shock ."

"Ero e sono la persona più felice del mondo ."

"Orgoglio ."

"Meraviglia ."

"Quando l.ho visto venire fuori ho pensato .mio figlio. e riuscivo a malapena a capire cosa stava accadendo .."

"Era semplicemente fenomenale come era nato nostro figlio. E' qualcosa che basta a farti meravigliare. L'esperienza più stupefacente che abbia mai avuto. Niente altro sarà mai più così..

Un figlio rappresenta spesso una grande realizzazione personale, un'impresa che consente al padre di poter dire a se stesso: .L.ho fatto io. Ora sono un uomo, Ho portato a termine una delle esperienze più difficili della mia vita e so che posso farlo ancora.. In questo senso, il bambino dà vita a suo padre.

Un neo papà può trarre una speciale soddisfazione nel vedere la sua somiglianza con il figlio e notare alcuni tratti fisici in comune rafforza e conferma la sua paternità ponendolo sul sentiero di un inaspettato rinnovamento a livello personale.

"Che esperienza incredibile è quella di vivere quella parte di me che non ho mai

visto o che ho visto ma non riesco a ricordare."

Il cordone ombelicale

All'interno delle sale parto, il taglio del cordone ombelicale viene spesso attuato dall'ostetrica che assiste al parto. Solo negli ultimi anni si è progressivamente diffusa la possibilità per il padre di tagliare il cordone ombelicale.

Perchè proporre ai padri tale gesto? Il taglio del cordone ombelicale rappresenta un gesto di altissimo valore simbolico, perchè mette a fuoco nella mente del padre il suo diritto di .riprendersi. il figlio -dopo che si è concluso il ciclo della gestazione previsto dalla natura- insieme alla responsabilità che egli ha nei riguardi del figlio stesso.

Queste considerazioni fanno comprendere l'importanza di tale gesto: il taglio del cordone ombelicale segna simbolicamente l' inizio di quella che sarà la funzione del padre all'interno della coppia madre- figlio. Il padre è, per così dire, il testimone della separazione: mentre la madre costituisce per il bambino la "casa- base" nella quale rifugiarsi e trovare comunque affetto e conforto, la funzione del padre sarà quella della "mano che accompagna" alla scoperta di tutto quello che è al di fuori.

Per tali motivi, se le condizioni lo consentono, è giusto e importante proporre ai padri che lo desiderano questo gesto di forte valenza simbolica.

Il primo bagnetto

La decisione di assistere al primo bagnetto del proprio figlio è una opportunità che oggigiorno molti padri possono attuare, perché in diverse strutture sanitarie è ormai consuetudine che i papà possano assistere o addirittura partecipare a questa prima esperienza con il loro bambino.

Proporre al padre di lavare il proprio bambino, pur non rappresentando una scelta sempre possibile in tutte le situazioni poiché la sala parto presenta spesso dei tempi molto stretti, può rappresentare un passo importante per aiutare anche il padre più restio a iniziare a familiarizzare con il proprio figlio.

Attraverso questi primi, impacciati contatti padre e figlio iniziano a toccarsi, a trasmettersi sensazioni attraverso la pelle, organo molto sensibile e ricco di terminazioni nervose.

Toccarsi significa conoscersi, e l'uomo attraverso questo primo sentire il proprio bimbo, inizia a instaurare anche una relazione fisica con lui, attraverso le carezze, le coccole, e il prendersi cura. Il tutto può essere molto appagante, soprattutto per chi durante il travaglio si sia sentito un pò escluso: creare l'intimità con il proprio figlio, essere a tu per tu con lui, può far sì che il padre si senta nuovamente importante e speciale per suo figlio e di conseguenza anche per sua moglie.

Accogliere il bambino- il bonding

Probabilmente i momenti più sensibili nella vita di un bambino sono quelli che seguono la nascita. Dopo nove mesi trascorsi nell'utero materno, in un ambiente caldo e al buio, dove tutti i rumori giungono attutiti, il bambino che viene alla luce è circondato da nuove sensazioni, di cui alcune molto violente. Luci, voci, freddo e senso di smarrimento lo rendono molto recettivo verso gli stimoli che riceve e non c'è da meravigliarsi che il neonato crei il suo legame non appena viene toccato, nutrito o qualcuno gli parli.

L'importanza di un contatto immediato ha ricevuto grandi riconoscimenti negli ultimi anni al punto che un numero sempre più crescente di coppie che partoriscono in strutture ospedaliere fa richiesta di momenti a tu per tu con il proprio bambino subito dopo la nascita. Gli staff ospedalieri, convinti che il contatto immediato con i genitori dia grande beneficio al bambino, hanno cominciato a cambiare a loro politica incrementando l'ammontare di tempo che i neonati possono trascorrere con i loro genitori.

Ma il "bonding" (legame) ha anche un aspetto meno pubblicizzato: il processo di attaccamento lavora in entrambi i sensi. Nello stesso istante in cui il nascituro si lega ai genitori, così i genitori si uniscono a lui. Per un padre, particolarmente per colui che non ha assistito al parto, il contatto immediato può evocare un profondo senso di relazione, orgoglio e realizzazione. Maggiori saranno le opportunità di porre tutta la sua attenzione al bambino, maggiore sarà il coinvolgimento che ci si aspetta nasca tra loro due.

Dott.ssa Silvia Dossi


Segue : Effetti duraturi del travaglio e del parto

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